martedì 12 maggio 2009

Unione delle Comore


Segnalo concludendo che nello spazio acqueo antistante l’ingresso dei Giardini della Biennale ci saranno l’Unione delle Comore con il progetto “Djahazi” Paolo W. Tamburella. Commissario: Wahidat Hassani.

Uruguay


Vicino l’Uruguay con “Critical Landscapes” in cui sono presentati i lavori di Raquel Bessio, Juan Burgos, Pablo Uribe che coinvolgeranno tutto lo spazio disponibile in un lavoro giocato sull’edificio stesso. Commissario: Patricia Bentancur. Curatore: Alfredo Torres. http://www.uruguayenvenecia09.blogspot.com/

Svizzera


Nell’ampio spazio del Padiglione Svizzero c’è l’artista Silvia Bächli, noto per i suoi disegni gestuali e precisi . Commissario:Urs Staub. Mentre nella Chisa San Stae viene proposto il lavoro di Fabrice Gygi, accanto foto di un suo lavoro, che spesso traccia un'immagine disillusa della società e tuttavia scevra da toni pessimistici. Commissario: Andreas Münch.

Venezuela


Proseguiamo verso l’uscita ed incontriamo il padiglione realizzato da Carlo Scarpa per il Venezuela con “Mundo en Proceso” (Worlds in Process) con un gruppo di diverse provenienze: Gabriela Croes antropologa, Magdalena Fernández artista, Daniel Medina artista, Antonio Pérez antropologo, Claudio Perna artista concettuale, Bernardita Rakos cartografa dell’intimità, Antonieta Sosa artista e il Colectivo Todos somos Creadores, un gruppo di attivisti e comunicatori. Commissario: Jacqueline Rousset. Curatore: Masia Luz Cárdenas. Il progetto desidera affrontare il cambiamento sociale e culturale in atto con un’attenzione particolare a ciò che avviene nel sud america.

domenica 3 maggio 2009

Usa


Dietro quello degli Stati Uniti d'America dopo la presentazione, alla scorsa edizione, dei delicati lavori di Gonzales Felix Torres presenta un intervento ideato appositamente per questa manifestazione da Bruce Nauman (n. 1941), artista oramai storicizzato. L’opera si intitolerà “ Topological Gardens”. Commissari: Carlos Basualdo, Michael R. Taylor. Una parte del progetto sarà presso lo IUAV, ai Tolentini e all’Università di Ca’ Foscari. Nel 1999 vinse il Leone d’oro, edizione 48, con la Louise Bourgeois. E’ rappresentato da SperoneWestwater. Pare che ci siano problemi per la raccolta fondi per realizzare il progetto stimato 1,8 milioni di dollari.

Paesi Nordici

Anche una collettiva sul lato opposto, nel padiglione che raccoglie i Paesi Nordici ( Finlandia, Novergia e Svezia), in questo caso molti nomi noti, ma chissà se il duo atipici dei curatori Michael Elmgreen & Ingar Dragset, sapranno dare stimoli inaspettati;. Le opere proposte saranno degli artisti: Thora Dolven Balke, Massimo Bartolini, Hernan Bas, Guillaume Bijl, Maurizio Cattelan, Elmgreen & Dragset, Pepe Espaliúk, Tom of Finland, Simon Fujiwara, Han & Him, Laura Horelli, Martin Jacobson, William E. Jones, Terence Koh, Jani Leinonen, Klara Lidén, Jonathan Monk, Nico Muhly, Norway Says, Henrik Olesen, Nina Saunders, Vibeke Slyngstad, Sturtevant, Wolfgang Tillmans . Commissari: Marta Kuzma for the Nordic Committee and the Office for Contemporary Art Norway, The Danish Arts Council’s Committee for International Visual Art, Chairman Christine Buhl Andersen. www.danish-nordic-pavilions.com La mostra si espande anche al vicino padiglione della Danimarca

Russia


Ora è la volta del padiglione della Russia, che la scorsa edizione aveva suscitato grande attenzione, con una collettiva dal titoloo “Victory over the Future” in cui sono raccolti gli artisti : Pavel Pepperstein, Alexey Kallima, Andrei Molodkin, Gosha Ostretsov, Irina Korina, Sergei Shekhovtsov, Anatoly Shuravlev. Commissario: Vasili Tsereteli. Curatore: Olga Sviblova.


Corea


Vicino prosegue l’area asiatica con la Corea che presenta un intervento di Haegue Yang. Commissario: Eungie Joo. L’artista opera prevalentemente con sculture, video e installazioni. Con un’attenzione particolare verso i sentimenti umani e la storia, in uno spirito poetico.

Giappone

Il Giappone dopo le suggestioni del frontage di due anni fa presenta “Windswept Women: The Old Girls’ Troupe“ di Miwa Yanagi. Commissario: Hiroshi Minamishima. Commissari aggiunti: Shuji Takatori, Atsuko Sato. www.jpf.go.jp/venezia-biennale/art/e/53/index.html
Dalle prime indiscrezioni il progetto pare che tratterà il flusso e la mobilità della “morte” ideato con un tendaggio nero teatrante.
Website: www.jpf.go.jp/venezia-biennale/art/e/53/index.html

Germania


E subito dopo la Germania con Liam Gillick Curatore: Nicolaus Schafhausen. Ci sono già molte informazioni al sito www.deutscher-pavillon.com anche se per ora non si ha il progetto nella sua completezza.

Canada


Accanto il Canada con Mark Lewis che presenterà il video Cold Morning. Commissario: Barbara Fischer. Commissario aggiunto: Natalie de Vito. Tutti i dettagli al sito www.canadapavilionvenicebiennale.ca

Gran Bretagna

Alla destra il Padiglione della Gran Bretagna col noto artista video Steve McQueen, che per questa occasione ha già attivato un’opera a Verona curata da Francesco Bonami nella casa di Giulietta e Romeo. Commissario: Andrea Rose. Curatore: Richard Riley. www.britishcouncil.org/venicebiennale

Francia


Ora mi dirigo verso il gruppo dei padiglioni europei più attesi, iniziamo col padiglione della Francia con “Le grand soir” di Claude Lévêque. Commissari: CULTURESFRANCE in associazione con Délégations aux Arts Plastiques (DAP) e il Centre National des Arts Plastiques (CNAP). Curatore: Christian Bernard. Il progetto dovrebbe trattare dei grandi cambianeti in atto, ispirandosi alla Rivoluzione Francese. Impiegando però materiali molto contemporanei in un mix di immagini, luci e suoni come sua classica cifra espressiva.

Repubblica Ceca e Slovacca

Accanto il maiolicato padiglione della Repubblica Ceca e di quella Slovacca che presentano “Loop” di Roman Ondák, che aveva già partecipato alla 50° edizione della Biennale nel 2003. Commissario: Katarína Bajcurová. Curatore: Kathrin Rhomberg. (per ora non ci sono informazioni particolari).

Australia



Ritorniamo, attraversando il ponte, nella prima sezione dei giardini e visitiamo il solare padiglione Australiano che quest’anno presenta “MADDESTMAXIMVS – Planet & Stars Sequence 2009” video molto Madmax di Shaun Gladwell, commissario: Doug Hall AM. Mentre presso la Ludoteca Santa Maria Ausiliatrice, Castello 450 ci sarà “Once Removed” dedicata ad una visione più australiana del fare artistico, con Vernon Ah Kee, Ken Yonetani, Claire Healy & Sean Cordeiro. Curatore: Felicity Fenner. Tutti i dettagli e le immagini al sito: www.australiavenicebiennale.com.au


Grecia


Conclude il giro, di questa area, la Grecia in posizione opposta all’Austria, essa propone una multi-installazione dal titolo “Paraxena” di Lucas Samaras, che sviluppa il suo percorso creativo già proposto al Moma di New York. Commissario: Ministro della Cultura, Grecia. Curatore: Mattew Higgs.