martedì 29 gennaio 2013

Prossimamente nei musei veneziani



Nell’anno della Biennale la Fondazione Musei Civici di Venezia che aggrega undici musei veneziani, dalla Torre dell'Orologio a quello del Vetro, ha presentato oggi parte del suo ricco programma.

Presso il salone centrale del Museo Correr, segnalo che è ancora in corso la stupenda mostra sul Guardi, prolungata fino al 17 Febbraio, la direttrice della Fondazione  Gabriella Belli, ha introdotto la variegata panoramica di mostre realizzate con una particolare attenzione alla qualità e alla tradizione culturale del territorio veneziano.


Le mostre saranno:

Manet. Ritorno a Venezia è il titolo della mostra che la Fondazione Musei Civici di Venezia ospiterà dal 24 aprile al 18 agosto 2013 nelle monumentali sale di Palazzo Ducale, progettata con lacollaborazione speciale del Musée D’Orsay di Parigi, l’istituzione che conserva il maggior numero di capolavori di questo straordinario pittore.


Seguso  Vetri d’arte 1931-1973 Dal 18 maggio al 29 settembre 2013 al Museo del Vetro, Murano
La mostra è il frutto di un lungo lavoro di ricerca da parte dello studioso belga Marc Heiremans, grande esperto di storia del vetro muranese contemporaneo, su una delle eccellenze produttive del XX secolo: la “Seguso Vetri d’Arte”.
Attraverso una carrellata di capolavori viene focalizzata la vicenda di un’imprenditoria familiare, vera e propria “dinastia” della lavorazione del vetro, che ha contribuito in modo determinante allo sviluppo di quest’arte durante il Novecento. La fucina di famiglia, in cui lavorano Antonio Seguso, il figlio Archimede e i nipoti, diviene azienda nei primi Anni ’30, in un periodo di forte innovazione e grande progettualità manifatturiera.
La mostra, coprendo l’arco cronologico che va dall’avvio dell’azienda al periodo in cui si attua la separazione dei membri della famiglia, traccia il fondamentale contributo artistico di questa celebre vetreria.


NON SOLO GIUSEPPE VERDI. Gli inediti di Francesco Maria Piave - Dal 9 marzo 2013 al 7 gennaio 2014 a Casa di Carlo Goldoni, Venezia
Francesco Maria Piave (Murano, 1810 – Milano, 1876), celebre librettista e compositore muranese, affiancò la sua più prolifica produzione alla figura di Giuseppe Verdi, per il quale scrisse ben dieci libretti, tra cui “La signora delle camelie“ di Alexandre Dumas.
Di Piave il museo di Casa Goldoni custodisce una preziosa e inedita raccolta di venti libretti autografi provenienti dal Museo del Vetro di Murano, al quale furono donati dalla famiglia.
L’occasione del bicentenario della nascita di Verdi, che ricorre quest’anno, permette di cogliere l’opportunità di esporre questi rari esemplari, che rappresentano un tassello fondamentale per indagare il rapporto non solo culturale ma anche umano e socio-politico, intercorso tra il librettista e il maestro di Busseto.


LA COLLEZIONE ADELE FORNONI BISACCO  2 febbraio – 28 aprile 2013 al Museo del Merletto, Burano
Il nucleo di opere della “Collezione Adele Fornoni Bisacco” costituisce una delle più importanti raccolte conservate al Museo del Merletto.
Si tratta di cinquanta esemplari di merletti appartenenti a diverse tipologie tecniche ed ornamentali, recuperati e conservati con competenza e amore nel corso della sua vita dalla nobildonna, veneziana d’adozione, Adele Fornoni Bisacco Palazzi (1869 – 1968).
I preziosi manufatti permettono di ricostruire a grandi linee la storia di quest’arte antica e straordinaria e, anche attraverso esemplari provenienti da prestigiose realtà produttive di tutt’Europa, raccontare in maniera articolata come la preziosa tecnica del merletto si è sviluppata nel corso dei secoli.


MIRCO MARCHELLI. Scena muta per nuvole basse - Dal 9 febbraio all’8 aprile 2013  a Palazzo Fortuny, Venezia
A Palazzo Fortuny, la mostra Fortuny e Wagner. Il wagnerismo nelle arti visive in Italia, con cui la Fondazione Musei Civici di Venezia ha inteso rendere omaggio al grande compositore tedesco nell’anno del bicentenario della nascita, si arricchisce del contributo dell’artista italiano contemporaneo Mirco Marchelli, che, per l’occasione, presenta un’installazione musicale e una serie di dipinti e sculturedal titolo Scena muta per nuvole basse.

Mentre sono in definizioni le mostre di Agatha Ruiz de la Prada al Museo Correr, quella di Vedova a Ca’ Rezzonico, Tapies a Palazzo Fortuny,  e altri interessanti progetti che saranno svelati a breve. 

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