martedì 22 ottobre 2013

Domani Meetings on Art al Teatro della Biennale


la Biennale di Venezia / 55. Esposizione Internazionale d’Arte
Il Palazzo Enciclopedico
 
Meetings on Art
 
Hans Belting, Georges Didi-Huberman, Andrea Pinotti
e Massimiliano Gioni 
“Immagine-Mondo”. Antropologia delle immagini e storia dell’arte
 
 Mercoledì 23 ottobre, ore 17.00
Venezia, Arsenale, Teatro Piccolo
Ingresso gratuito
 
Venezia, 17 ottobre 2013 Continuano i Meetings on Art con un incontro dal titolo “Immagine-Mondo”.  Antropologia delle immagini e storia dell’arte, in programma mercoledì 23 ottobre alle ore 17 presso il Teatro Piccolo (Arsenale) a ingresso gratuito. I celebri storici dell’arte Hans Belting, Georges Didi-Huberman e il docente di Estetica Andrea Pinotti converseranno con il curatore della 55. Esposizione Massimiliano Gioni su temi legati all’antropologia delle immagini e storia dell’arte.
 
Gli storici dell’arte Hans Belting e Georges Didi-Huberman, ciascuno a suo modo, hanno inaugurato nuovi percorsi nella storia dell’arte incoraggiando una riflessione che va al di là delle distinzioni canoniche tra arte e non arte, immagini e opere, tra storia dell’arte e antropologia. In questa conferenza i due studiosi discutono insieme al Professor Pinotti e a Massimiliano Gioni i loro recenti studi e le implicazioni storiografiche e critiche sollevate dalla 55. Esposizione Il Palazzo Enciclopedico. Mescolando opere e immagini provenienti da diverse discipline, contesti e periodi storici, la Mostra Internazionale trae ispirazione dagli scritti e dalle teorie di Belting e Didi-Huberman i quali forniscono chiavi interpretative per analizzare e interpretare il nostro presente sempre più soffocato dalla proliferazione delle immagini.
 
I Meetings on Art sono una serie di incontri, proiezioni e dibattiti organizzati dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta, nel quadro della 55. Esposizione Internazionale d’Arte Il Palazzo Enciclopedico curata da Massimiliano Gioni. L’obiettivo dei Meetings e del 2. Convegno ‘Archivi e Mostre’ (15-16 novembre 2013) è quello di approfondire e sviluppare i temi, le intuizioni e le suggestioni proposte dalle manifestazioni della Biennale e di aprire uno spazio di riflessione all’interno della manifestazione. Gli appuntamenti, organizzati negli spazi di Mostra, si rivolgono direttamente al numeroso pubblico della Biennale Arte composto, oltre che da addetti ai lavori, da appassionati, studenti e visitatori di ogni età, formazione e provenienza.
 
Il programma potrà subire integrazioni e modifiche che saranno tempestivamente comunicate. L’incontro del 23 ottobre è ingresso gratuito, fino a esaurimento posti.
 
 
Hans Belting (1935) è storico dell'arte e studioso di teoria delle immagini. I suoi numerosi libri e saggi hanno indagato molteplici periodi storici, con particolare attenzione dedicata alla storia dell'arte medioevale e rinascimentale e con frequenti incursioni nella storia dell'arte contemporanea e nello studio della società delle immagini. Belting ha rivestito importanti incarichi accademici: ha insegnato alle università di Amburgo, Heidelberg e Monaco; ha tenuto corsi a Harvard e alla Columbia University e ha fondato la cattedra di Estetica e Teoria dei Media presso l'Università dei Nuovi Media di Karlsruhe. Ha ricevuto molti riconoscimenti accademici tra cui borse di studio del Getty Institute ed è stato a capo del Colleges de France a Parigi e ha ricevuto una laurea honoris causa dal prestigioso Courtauld Institute di Londra. Tra i suoi libri più celebri, Il Culto delle Immagini (Carocci Editore, 2001), studio fondamentale sulle icone e - più in generale - sul potere delle immagini; I canoni dello sguardo (Bollati Boringhieri, 2010), un'indagine sui rapporti tra cultura visiva in Oriente e Occidente; e il recente Antropologia delle immagini (Carocci Editore, 2011) in cui Belting traccia le coordinate di una nuova disciplina che supera e integra la storia dell'arte tradizionale, indagando le relazioni che legano corpi, immagini e media nella cultura contemporanea e nella storia dell'umanità.

Georges Didi-Huberman (1953) è storico dell'arte e filosofo. L'opera multiforme e prolifica di Didi-Huberman ha segnato in maniera radicale la recente storiografia dell'arte e la teoria delle immagini. Didi-Huberman ha dedicato gran parte della sua ricerca all’interpretazione del pensiero di Aby Warburg, celebre storico dell'arte e bibliofilo, fondatore dell'omonimo istituto di storia dell'arte ad Amburgo. Didi-Huberman insegna all’École des Hautes Études en Sciences Sociales a Parigi e ha ricevuto numerosi riconoscimenti e borse di ricerca: è stato ricercatore all'Accademia di Francia presso Villa Medici a Roma e presso la Fondazione Berenson a Villa I Tatti a Firenze. Con il libro Come le lucciole (Bollati Boringhieri, 2010), sul pensiero e la scrittura di Pier Paolo Pasolini, Didi-Huberman ha vinto il Premio Napoli. Tra i suoi libri più celebri, L'immagine aperta. Motivi dell'incarnazione nelle arti visive (Mondadori, 2008), Storia dell'arte e anacronismo delle immagini (Bollati Boringhieri, 2007), Immagini malgrado tutto (Raffaello Cortina Editore, 2005) e Aprire Venere. Nudità, sogno, crudeltà (Einaudi, 2001). Didi-Huberman ha anche curato la mostra Atlas presso il Museo Reina Sofia di Madrid.
 
Andrea Pinotti (1967) insegna Estetica all’Università degli Studi di Milano ed è Directeur de Programme presso il Collège International de Philosophie di Parigi. Si interessa dei rapporti fra filosofia e storia delle arti visive, delle teorie dell’immagine, della cultura visuale. È stato fellow all’Italian Academy della Columbia University, al Warburg Institute di Londra, allo Zentrum für Literatur - und Kulturforschung di Berlino, e visiting professor all’EHESS di Parigi e all’Université Jean Moulin Lyon-3.
Fra le sue pubblicazioni ricordiamo i volumi: Estetica della pittura (il Mulino, 2007); Il rovescio dell’immagine. Destra e sinistra nell’arte (Tre Lune, 2010); Empatia. Storia di un’idea da Platone al postumano (Laterza, 2011). Con Antonio Somaini ha curato l’antologia Teorie dell’immagine. Il dibattito contemporaneo (Raffaello Cortina, 2009) e il reader di Walter Benjamin, Aura e choc. Saggi sulla teoria dei media (Einaudi, 2012). Esce in questi giorni in libreria il volume, curato insieme con Salvatore Tedesco, Estetica e scienze della vita. Morfologia, biologia teoretica, evo-devo (Raffaello Cortina, 2013).
 
 
PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

“Intervista con Maria Lassnig”
Regista: Jacqueline Kaess-Farquet
Giardini, Biblioteca dell’ASAC al Padiglione Centrale
Venerdì 11 ottobre, ore 15.00

“Intorno a Marisa. Le opere, gli amici e le parole di Marisa Merz”
Un film di Simona Confalonieri
Autore: Azalea Seratoni
Giardini, Biblioteca dell’ASAC al Padiglione Centrale
Sabato 12 ottobre, ore 15.00

“Immagine-Mondo” (Image-Worlds)
Antropologia delle immagini e storia dell’arte (Anthropology of images and history of art)
Hans Belting, Georges Didi-Huberman, Andrea Pinotti
Arsenale, Teatro Piccolo
Mercoledì 23 ottobre, ore 17.00  (ingresso gratuito)

“L’esistenza è altrove” (Existence is elsewhere)
Il mito dell’artista autodidatta – The myths of the outsider
Lynn Cooke, Ralph Rugoff
Arsenale, Teatro Piccolo
Sabato 2 novembre, ore 17.00  (ingresso gratuito)

2. Convegno Internazionale “Archivi e Mostre”
Arsenale, Teatro Piccolo
Venerdì 15 novembre, ore 11 – 18 | Sabato 16 novembre, ore 9.30 – 13.30
(ingresso gratuito)

“Musei e Biennali” (Museums and Biennales)
Arsenale, Teatro alle Tese

Domenica 24 novembre, ore 15.00

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