mercoledì 24 aprile 2019

Le OGR portano a Venezia Pablo Bronstein







Il progetto delle OGR Carousel arriva anche a Venezia dal 7 maggio al 24 novembre 2019.

L ’intervento di Pablo Bronstein giungerà a Venezia ripensato su scala ridotta rispetto all’installazione delle OGR e ne condenserà il significato. 

Carousel , nella sua configurazione veneziana, sarà l' equivalente della camera da letto del Re del XVII Secolo, luogo apparentemente privato ma in effetti centro dei rituali della vita di corte , in relazione con i campi, i teatri e le piazze come equivalenti del labirinto delle OGR.

Mentre l'installazione a Torino rappresenta una sequenza di spazi pubblici attraverso cui i visitatori navigano sotto lo sguardo della Strega Grigia, dei suoi specchi e dei suoi schermi, la Sala della Musica del Complesso dell’Ospedaletto di Venezia è immaginata come una camera privata, intima, in cui il visitatore che è invitato a ent rare, resta , ad ogni modo, a una certa distanza dall'immagine che viene creata.

Il lavoro di Venezia è composto da due danzatori, la cui presenza è raddoppiata dall'uso di una proiezione video di grandi dimensioni , dal la figura della Strega Grigia e da una figura dal volto dipinto di rosso, interpretata dallo stesso Bronstein , che ha capacità di vedere e muoversi che supera no le regole e i parametri del mondo della città governata dagli specchi.

Tanto forza disgregatrice quanto trainante, simbolo del diavolo o del desiderio, la maschera di Bronstein appare in contrapposizione alla fredda sorveglianza della Strega Grigia. Il suo punto di vista , filtrato dalla griglia della balconata che sovrasta lo spazio della mostra , è trasmesso a uno schermo v ideo : solo occasionalmente questo personaggio fa la sua incursione nella rappresentazione per interrompere i cicli rituali del movimento danzato.

Già in altre occasioni , così come in questa, l' artista si è mostrato in prima persona al l' interno del suo stesso lavoro e non solo come autore ma proprio come interprete, mettendo così in scena un io immaginario che è soggetto , a sua volta , alle fantasiose illusioni evocate dalle sue opere e dai suoi personaggi, con i quali coesiste.

La mostra Carousel è una nuova commissione appositamente realizzata per le OGR e si inserisce in un corpus di lavori che l’artista ha sviluppato negli ultimi anni; a partire dalla rilettura dello spazio pubblico di Plaza Minuet presentato all’ICA di Londra (2011), o dalla riflessione sull’uso degli specchi nella performance pensata per la sola fruizione online Costantinopole Kaleidoscope , Tate Live (2012) o la durational performance concepita dall’artista per la Duveen Gallery della Tate Britain Historical Dances in an Antiqu e Setting (2016).

“La duplice mostra di Pablo Bronstein si inserisce in un più ampio progetto mirato a costruire una serie di ponti tra le OGR e le istituzioni artistiche maggiormente influenti a livello mondiale, come la Tate Modern di Londra e la Bienna le di Venezia – sostiene Massimo Lapucci , Direttore Generale di OGR - Officine Grandi Riparazioni . Il nostro obiettivo a lungo termine è quello di creare un ecosistema per lo sviluppo e la crescita del capitale culturale, sociale ed economico di Torino e d el suo territorio.”

“Carousel rappresenta per le OGR la continuazione di un percorso volto a indagare il ruolo dellamusica e della danza all'interno degli spazi museali, misurando al contempo l'elasticità delle definizioni di Arti Visive e Arti Performative – aggiunge Nicola Ricciardi , Direttore Artistico di OGR - Officine Grandi Riparazioni . Un percorso di ricerca iniziato nel 2018 con la personale di Tino Sehgal e continuato con la mostra In Concert di Ari Benjamin Meyers, conclusa da poco con ottimi riscontri di fruizione da parte del pubblico."





In occasione     della 58. Esposizione    Internazionale   d’Arte della Biennale     di Venezia
Preview : martedì 7 maggio dalle 16.00 alle 20 .00
Performance    con Pablo Bronstein:    8 - 12 maggio dalle 11 .00 alle 19 .00
Sala della Musica del Complesso         dell’Ospedaletto
Barbaria delle Tole, 6691, Venezia



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