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Visualizzazione post con etichetta Eventi collaterali alla Biennale di Venezia. Mostra tutti i post
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martedì 21 maggio 2013

Voice of the Unseen – Eventi collaterali alla Biennale di Venezia


(italiano sotto)

Chinese Independent Art 1979/Today
Who are, where are they, and what are doing now the artists who, with the historical event of the 1979 exhibition on the "Wall of Democracy" of Xidan in Beijing, gave birth to the growingly influential stream of independent contemporary art in China? This event is the most ambitious attempt to date to answer comprehensively to these questions, highlighting the history of Chinese art of the last thirty years through the work of the artists who created, from the Post-Avant-garde of the ‘80s and ‘90s, the movement of the non-official, or independent, Chinese art.
Body - Family - Village - Landscape - Ruins - Poverty - Magic - Memory - History
The nine themes are narrated through works, recent or expressly made, in various media: painting, sculpture, installation, photography, video, performance, accompanied by the largest reference library of Chinese culture ever created up to now as part of an art exhibition.

(Italiano)

Chinese Independent art 1979/today
Chi sono, dove sono e che cosa fanno gli artisti cinesi i quali, da quando la nuova arte cinese è apparsa nel 1979 con lo storico evento dell’esposizione sul “muro della democrazia” di Xidan a Pechino, hanno dato vita in Cina alla corrente sempre più diffusa e autorevole dell’arte contemporanea indipendente? Voice of the Unseen è il tentativo finora più ambizioso di rispondere in modo esaustivo a queste domande, mettendo in luce la storia dell’arte cinese degli ultimi trent’anni attraverso il lavoro di oltre cento artisti che hanno creato, a partire dalla Post-Avanguardia degli anni ’80-’90, il movimento dell’arte cinese non ufficiale, o indipendente.
Il corpo, la famiglia, il villaggio, il paesaggio, le rovine, la povertà, la magia, la memoria, la storia: i nove temi che la mostra approfondisce sono narrati attraverso opere, recenti o realizzate appositamente, nei diversi media: pittura, scultura, installazione, fotografia, video, performance. Nel cuh dell’esposizione sarà allestita la più grande biblioteca di cultura cinese finora realizzata nell’ambito di una mostra d’arte.

Arsenale, Tesa alle Nappe n. 91, Tese di San Cristoforo n. 92-93-94

1 giugno - 24 novembre

Organizzazione: Guangdong Museum of Art


www.gdmoa.org www.voiceoftheunseen.org 

Transitions – Eventi collaterali alla Biennale di Venezia


(italiano sotto)

In spite of their different backgrounds, artistic mediums and geographic separation the artwork of Victor Matthews and Paolo Nicola Rossini shares an exploration of the theme of Transition and in doing so, tells their stories. Both artists question universal themes such as life, memory, dream and the subconscious, reality, time and space and transition from one moment or idea to the next. Yet departing from the same starting point both arrive at very different destinations. These two artists present the view of their reality as perceived by them internally and question what is one’s perception of the landscapes around us and what we see. They challenge this image through its transition - externalizing it through their painting and photography.


(Italiano)

Nonostante i loro background diversi, i mezzi artistici e la separazione geografica, l’opera d’arte di Victor Matthews e Paolo Nicola Rossini condivide un’analisi del tema di Transition e nel fare questo racconta le loro storie. Entrambi gli artisti affrontano temi universali come la vita, i ricordi, il sogno e il subconscio, la realtà, il tempo e lo spazio, la transizione di un momento o di un’idea ad un altro. Tuttavia, nell’allontanarsi dallo stesso punto di partenza, arrivano entrambi a destinazioni molto diverse. Questi due artisti presentano la visione della realtà come da loro percepita e si interrogano sulla percezione del paesaggio intorno a noi e su che cosa vediamo. Sfidano questa immagine con la sua transizione esternandola con la loro pittura e fotografia.

Dorsoduro 453 (Rio Terà San Vio)

1 giugno - 27 giugno

Organizzazione: Nuova Icona

www.nuovaicona.com


lunedì 20 maggio 2013

You (you) – Eventi collaterali alla Biennale di Venezia


(italiano sotto)

‘You (you).’ continues his exploration into the quotidian realm of the everyday. Comprised entirely of new commissions, the exhibition is conceived through the recollection of personal and collective moments. ‘You (you).’takes the universal yet non-existing entity hinted by its title as a departure point, gazing at the notion of absence to reflect on the construction of memories, time and places. Lee incorporates various elements such as moving-image, ready-made objects and sound to suggest traces of immaterial dialogues, allowing the possibility of evoking the texture of the everyday.


(Italiano)

 ‘You (you).‘ Continua la sua analisi nella realtà quotidiana. Formata interamente da nuove commissioni, la mostra è concepita come il ricordo di momenti personali e collettivi. ‘You (you).‘ prende l’entità suggerita dal suo stesso titolo universale e tuttavia non esistente come punto di partenza, osservando il concetto di assenza che si riflette sulla costruzione dei ricordi, del tempo e dei luoghi. Lee incorpora vari elementi: immagini in movimento, oggetti quotidiani e suono per suggerire le tracce di dialoghi resi immateriali, che permettono di evocare la trama del quotidiano.

Arsenale, Castello 2126 (Campo della Tana)

1 giugno - 24 novembre

Organizzazione: M+, Museum for Visual Culture; Hong Kong Arts Development Council

www.venicebiennale.hk www.wkcda.hk/en/museum/ www.hkadc.org.hk