Translate

Visualizzazione post con etichetta Galleria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Galleria. Mostra tutti i post

martedì 5 maggio 2015

Profumo di sogno



Per la prima volta, dal 6 maggio al 27 settembre 2015, la mostra di Sebastião Salgado per illy, dal titolo PROFUMO DI SOGNO. Viaggio nel mondo del Caffè, sarà proposta alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, con la collaborazione di Contrasto. La mostra è a cura di Lélia Wanick Salgado.

La mostra, allestita negli spazi di Piazza San Marco, si compone di una selezione di 75 scatti più rappresentativi del viaggio fotografico compiuto dal grande maestro insieme a illy per omaggiare gli uomini e le donne del caffè: una storia di persone, di paesaggi, di rapporto armonioso con la terra raccontata attraverso immagini in bianco e nero dal forte impatto espressivo, evocativo ed emozionale.

"PROFUMO DI SOGNO. Viaggio nel mondo del Caffè" si propone così come il più grande reportage mai realizzato prima dedicato al mondo del caffè. Dal 2003 ad oggi Salgado ha documentato negli anni dieci Paesi da cui illy acquista il caffè: Brasile, India, Indonesia, Etiopia, Guatemala, Colombia, Cina, Costa Rica, El Salvador e Tanzania.

L'anteprima dedicata alla stampa si svolgerà martedì 5 maggio 2015 dalle 11:00 alle 13:00 presso la Fondazione Bevilacqua LaMasa, Piazza San Marco 71/c - Venezia, alla presenza del grande fotografo Sebastião Salgado. La mostra è accompagnata anche dal libro pubblicato da Contrasto "PROFUMO DI SOGNO. Viaggio nelmondo del Caffè", che racconta il viaggio nelle piantagioni di caffè attraverso le immagini del grande fotografo umanista e le parole di Andrea Illy, Luis Sepulveda, Angela Vettese e lo stesso Sebastião Salgado. Il libro è curato da Lélia Wanick Salgado, moglie del fotografo.

Brasiliano di origine, narratore del mondo per passione, Sebastião Salgado conosce bene la vita dei coltivatori di caffè, avendoli osservati fin dall'infanzia: nato nel 1944 in una numerosa famiglia dello Stato interno del Minas Gerais in Brasile, luogo da cui suo padre trasportava il caffè verso i porti lungo la costa, in seguito economista alla International Coffee Organization, ha scelto negli anni di farsi testimone dello sviluppo sostenibile del pianeta.

Scheda tecnica mostra

Titolo:PROFUMO DI SOGNO - Viaggio nel mondo del Caffè

Autore: Sebastião Salgado
A cura di: LéliaWanick Salgado
Promossa da: illycaffè
Sede: Fondazione Bevilacqua La Masa, Piazza San Marco 71/c - Venezia
Periodo: 6 maggio - 27 settembre 2015
Orari apertura: dal mercoledì alla domenica conorario 10:30-17:30
Ingresso: libero

Scheda tecnica libro

Titolo: PROFUMO DI SOGNO -Viaggio nel mondo del Caffè
Autore: Sebastião Salgado
Cura, ideazione e design: Lélia Wanick Salgado
Testi di: Luis Sepulveda, Andrea Illy , Angela Vettese
Casa Editrice: Contrasto
Formato: 24,3x35,5 cm, 320 pagine
Fotografie: 150 ca
Copertina: cartonata
Prezzodi copertina: €59,00
Disponibile presso: tutte le librerie italiane, negozi illyshop, sitoshop.illy.com, sito www.contrastobooks.com, bookshop della mostra e Coffee Cluster a Milano Expo 2015

domenica 26 maggio 2013

The Hundredth Window alla galleria Jarach


On the occasion of the 55th International Art Exhibition of la Biennale di Venezia , Jarach Gallery is pleased to present the collective exhibition “The Hundredth Window”.

The artists in show are: Giorgio Barrera (Cagliari, 1969), Simone Bergantini (Velletri, 1977), Guido Guidi (Cesena, 1941), Yamada Hanako (Ponte dell'Olio, 1986), Kensuke Koike (Nagoya, 1980), Teodoro Lupo (Treviso, 1975), Yusuke Nishimura (Okayama, 1981), Daniele Pezzi (Ravenna, 1977), Mirko Smerdel (Prato, 1978).



Jeff: You know, much as I hate to give Thomas J. Doyle too much credit, he might have gotten ahold of something when he said that was pretty private stuff going on out there.
I wonder if it is ethical to watch a man with binoculars and a long-focus lens.
Do you, do you suppose it's ethical even if you prove that he didn't commit a crime?
Lisa: I'm not much on rear-window ethics.
Jeff: Of course, they can do the same thing to me.
Watch me like a bug under a glass if they want to.
Lisa: Jeff, you know if someone came in here, they wouldn't believe what they'd see.
[courtesy Alfred Hitchcock, 1954, Rear Window]



In concomitanza con la 55. Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, Jarach Gallery è lieta di presentare la mostra collettiva “The Hundredth Window”.

Gli artisti esposti sono: Giorgio Barrera (Cagliari, 1969), Simone Bergantini (Velletri, 1977), Guido Guidi (Cesena, 1941), Yamada Hanako (Ponte dell'Olio, 1986), Kensuke Koike (Nagoya, 1980), Teodoro Lupo (Treviso, 1975), Yusuke Nishimura (Okayama, 1981), Daniele Pezzi (Ravenna, 1977), Mirko Smerdel (Prato, 1978).

  
Jeff: Sai, per quanto io odi dare troppo credito a Thomas J. Doyle, può averci azzeccato quando ha detto che là fuori stava succedendo qualcosa di piuttosto privato.
Mi chiedo se sia etico osservare un uomo con un binocolo e con un teleobiettivo.
Pensi sia etico anche se puoi avere la prova che non ha commesso un crimine?
Lisa: Non ho molta familiarità con l’etica riguardante le finestre sul cortile.
Jeff: naturalmente, possono fare lo stesso con me.
Osservarmi come un insetto sotto la lente d’ingrandimento, se vogliono.
Lisa: Jeff, sai che se qualcuno entrasse qui, non crederebbe a ciò che vede.
[courtesy Alfred Hitchcock, 1954, Rear Window]
  

Jarach Gallery San Marco 1997 Campo San Fantin
Dal 28 Maggio al 3 Agosto 2013
Orario di apertura: dal martedì al sabato ore 14 – 20
lunedì e domenica su appuntamento




venerdì 24 maggio 2013

Alcune gallerie veneziane


A Venezia nei giorni della Biennale non mancate di visitare le diverse galleria d’arte, fra le più note c’è la Contini con i suoi modernissimi spazi in Calle Larga XXII Marzo dove propone i suoi artisti nei diversi piani dell’edificio, in particolare le opere di Robert Indiana, o negli storici spazi vicino a Campo Santo Stefano.

Un’altra scelta è quella della Galleria Michela Rizzo che proporrà diversi eventi in spazi alternativi della città. Per cui ci saranno diverse mostre. Presso la sede di Palazzo Palumbo Fossati, sestiero di S.Marco, si svolgerà la mostra “Protocolli Veneziani I” di Antoni Muntadas, poi “Different Walls” di David Tremlett e “All Vertical Lines Intersect” di David Rickard saranno presso l’Ex Birreria Giudecca, “Tristanoil” di Nanni Balestrini, presso S.a.L.E. Docks, nei Magazzini del Sale, “The God Machine” di Sebastiano Mauri, nella Ca’ Bonvicini, sestiero di Santa Croce, e concludono le proposte Franco Vaccari e Vito Acconci/Acconci Studio proposti a Palazzo Pesaro Papafava.


Nello Spazio Salenbauch in Calle Larga XXII Marzo ci sarà una mostra di Tony Fiorentino “Dominium Melancholiae” organizzato dalla Galleria Doppelgaenger di Bari.