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Visualizzazione post con etichetta James Lee Byars. Mostra tutti i post
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lunedì 15 aprile 2019

The Death of James Lee Byars



‘I hope that people will experience my way of practising my own death as something useful for themselves.’

– James Lee Byars


From May 11 to November 24, 2019, the Vanhaerents Art Collection will present its second major exhibition on the occasion of the Venice Biennale.

Entitled ‘The Death of James Lee Byars’, the exhibition features works by James Lee Byars and Zad Moultaka will be on view at the church of the Santa Maria della Visitazione.
This presentation, curated by Walter Vanhaerents, is part of the Vanhaerents Art Collection’s exhibition programme, dedicated to creating a dialogue between the work of internationally established and upcoming artists.

The Death of James Lee Byars allows the public to reconnect with one of James Lee Byars’ most iconic installations, which the artist created in Brussels exactly 25 years ago and which has been part of the Collection since 1996. In addition, the audience is invited to discover Zad Moultaka’s new creation that directly engages with Byars’ work and has been specifically commissioned for this occasion.


Practical information:

The Death of James Lee Byars,
Zad Moultaka in dialogue

Curator: Walter Vanhaerents
Assistant curator: Vincent Verbist

Location: Chiesa di Santa Maria della Visitazione
Fondamenta Zattere Ai Gesuati, 30123 Venice, Italy

Collateral events
Dates: 11 May – 24 November 2019
Opening dates: Tuesday to Sunday. Closed on Mondays
Opening hours: 10 am – 6 pm


Admission: free
Accessibility: by vaporetto: lines 2, 5.1, 5.2, 6 and 8, Alilaguna Linea Blu (stop ‘Zattere’)

venerdì 3 marzo 2017

The Golden Tower di James Lee Byars in Campo San Vio

James Lee Byars: The Golden Tower, 1990/2004,  Photo: Catalogue Schirn Kunsthalle


L'opera "The Golden Tower" di James Lee Byars ideata per una mostra al Martin-Gropius-Bau di Berlino nel 1990 sarà proposta in Campo San Vio, vicino alla Fondazione Peggy Guggenheim, dal 13 Maggio al 26 Novembre in coincidenza con la Biennale di Venezia.

Il progettoè stato realizzato dalla galleria Michael Werner 

venerdì 9 agosto 2013

Sulla prua solcando la materia - Le magiche stanze dalla Punta della Dogana ospitano una nuova suggestione dalla vasta Collezione Pinault.


Accolti in quest’armoniosa lama che incide sul mare, colpita dai continui riflessi storici, entriamo in una selezione di opere proposta dai curatori, Caroline Bourgeois e Michael Govan, che sono particolarmente emozionanti. 

L’immersione si articola dal 1960 al presente, con ottanta opere, traccianti un percorso illuminato dai riverberi esterni di luce, in dialogo con i giochi di barlumi interiori proposti in forma d’arte. 

Bagliori d’idee che dall’opera Sherrie Levine scendono attraversati nell’esoterismo di James Lee Byars, fino a giungere alla vasta pittura di Zeng Fanzhi, le cui interconnessioni di colori accompagnano i nostri pensieri alle reti di esperienze. 

Forse le stesse vibrazioni che in Giappone producevano l’azione del gruppo Mono-Ha mentre in Italia nasceva l’Arte Povera. 

Misteriosi sentieri delle coincidenze. 

Rinfrescati un attimo dalla leggerezza dei cristallini tondi di Roni Horn, sviluppiamo nuove profondità con l’opera di Piero Manzoni, ma sono tanti altri i lavori che producono sensazioni e pensieri, un dialogo di materiali che tentano la trasformazione alchemica del nostro percepire. 


Punta della Dogana (possibile biglietto accumulativo con Palazzo Grassi) 
Aperto tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 19 tranne martedì 
Chiusura delle biglietterie alle ore 18 

Giorni di chiusura: 25 dicembre