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Visualizzazione post con etichetta Cile. Mostra tutti i post
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giovedì 11 aprile 2019

News dal Padiglione del Cile

Voluspa Jarpa, Galería de Retratos, Subalternos: República, Bananera 3, Serie, Altered Views, 2019, Foto: Rodrigo Merino 


Padiglione del Cile - 58. Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia

ALTERED VIEWS  Voluspa Jarpa curata da Agustín Pérez Rubio
11 maggio – 24 novembre 2019
Pre-apertura: 8, 9, 10 maggio 2019
Pre-apertura stampa: 9 maggio ore 11.30

“Il progetto che abbiamo preparato non indaga soltanto la relazione in Europa tra la monarchia e il popolo e la loro evoluzione in termini egemonici, ma mette anche in discussione il modo in cui le colonie si sono adattate localmente attraverso nuove forme di egemonia, mettendo da parte le loro tradizioni, gli usi e i saperi, che sono stati soppiantati o persino dimenticati come conseguenza di quell’eredità coloniale egemonica.”
- Agustín Pérez Rubio (Curatore)

Il lavoro di Voluspa Jarpa è un invito a riflettere su razzismo, patriarcato, interessi economici e dominio quali forme di colonialismo. L’artista presenterà Altered Views, il suo nuovo progetto di ricerca, con la curatela dello spagnolo Agustín Pérez Rubio. Un’opera inedita che serve da congiunzione per i numerosi casi della storia europea tra il XVII ed il XX secolo, densi di rivendicazioni sociali, ricerca etnografica e poteri dominanti, che intende ribaltare sui colonizzatori la concezione esotica dei soggetti colonizzati.

Altered Views sviluppa una narrazione che stabilisce diverse connessioni attraverso la revisione della storia europea e il suo approccio alle regioni non egemoniche. Il percorso di mostra si muove attraverso numerosi campi di ricerca e analizza “casi” storici che invitano il pubblico a mettere in discussione il punto di vista egemonico della narrazione storica. Il progetto è l’esito di anni di ricerca nella realtà dei paesi sudamericani, attraverso i documenti che sono stati declassificati dalla CIA. È composto da tre spazi/modelli culturali contrapposti: The Hegemony Museum, The Subaltern Portrait Gallery e The Emancipating Opera. 

Consuelo Valdés, Ministro della Cultura in Cile, ha dichiarato: “La coppia formata da Voluspa Jarpa e Agustín Pérez Rubio crea una grande aspettativa rispetto alla ricezione da parte del pubblico in generale, artisti, curatori, galleristi e tutto il mondo delle arti visive che si ritrova in occasione del più importante evento internazionale d’arte. Sono due figure di grande rilevanza a rappresentare il Cile, ed un lavoro che invita a riflettere sulla costruzione del racconto storico, in contrasto con uno scenario mondiale in cui questa revisione risulta ormai urgente”. Il ministro ha aggiunto: “La scelta di Voluspa Jarpa permette di valorizzare la partecipazione di artiste donne a eventi di grande rilevanza come la Biennale di Venezia. Jarpa rappresenta anche una generazione di artisti del periodo successivo agli anni Novanta che ha contribuito alla costruzione di un’immaginazione preziosa sulla costruzione visiva del nostro Paese. Pensiamo che, a livello internazionale, Voluspa Jarpa sia una dei nostri artisti più influenti, assistita dall’eccezionale esperienza di Agustín Pérez Rubio, curatore di levatura internazionale. Siamo certi che questo rappresenterà un traguardo importante per la partecipazione cilena alla Biennale”.


VOLUSPA JARPA, ARTISTA

Al momento, Voluspa Jarpa è tra gli artisti cileni più influenti sulla scena internazionale. I suoi progetti sono riflessioni e grandi installazioni che ruotano attorno ai ricordi, e che l’hanno introdotta in musei e in centri di arte contemporanea, soprattutto in America Latina e in Europa. È stata la prima la prima artista cilena invitata per mostre personali al MALBA (Buenos Aires, Argentina) e in alcuni eventi tra i più importanti del mondo tra cui la Biennale de L’Avana (1997), la Biennale di Istanbul (2011), la Biennale di Mercosur (Porto Alegre, 2011), la Biennale di San Paolo (2014) e la Biennale di Shanghai (2018).


AGUSTÍN PÉREZ RUBIO, CURATORE

Dopo essere stato Direttore Artistico del Museo MALBA a Buenos Aires (2014-2018) e Curatore Capo e Direttore del MUSAC - Museo de Arte de Castilla y León in Spagna (2003-2013), attualmente Agustín Pérez Rubio è stato nominato curatore della prossima 11. Biennale di Berlino (2020). La sua pratica istituzionale e curatoriale è connessa a progetti di tipo collaborativo, questioni legate alla tematica gender e prospettive post-coloniali. Ha presieduto grandi progetti coinvolgendo artisti internazionali come General Idea, Harun Farocki, Pipilotti Rist, Sophie Calle, Dora García, Pierre Huyghe o Julie Mehretu, tra gli altri, compresi tantissimi artisti sudamericani come Mirtha Dermisache, Claudia Andujar, Rosângela Rennó, Carlos Garaicoa, Carla Zaccagnini, Carlos Motta e Voluspa Jarpa. Nel 2016, ha curato “En nuestra pequeña región de por acá”, sua ultima mostra al MALBA.

Nel 2018, ha vinto il bando pubblico per la curatela del Padiglione del Cile alla Biennale Arte 2019, commissionato dal Ministero cileno delle Culture, delle Arti e del Patrimonio.



PADIGLIONE DEL CILE - 58. ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D’ARTE
LA BIENNALE DI VENEZIA 

Titolo della mostra: Altered Views

Artista: Voluspa Jarpa

Commissario: Varinia Brodsky, Ministero delle Culture, delle Arti e del Patrimonio

Curatore: Agustín Pérez Rubio

Organizzatori:
Ministero delle Culture, delle Arti e del Patrimonio
Ministero degli Affari Esteri: Dirac - Direzione degli Affari Culturali

Collaboratori: Antenna
Ministero degli Affari Esteri: Ufficio di Promozione all’Estero - ProChile
Ambasciata del Cile in Italia

Sostenitori: 
Ministero delle Culture, delle Arti e del Patrimonio
Ministero degli Affari Esteri: Dirac - Direzione degli Affari Culturali
Antenna

lunedì 23 marzo 2015

Padiglione Cile



Scatto di Paz Errázuriz

Un titolo poetico"Poéticas de la Disidencia" (o "Poetica di dissenso")  per una partecipazione tutta la femminile per il Padiglione del Cile con le artiste la fotografo Paz Errázuriz e Lotty Rosenfeld con le pratiche della performance e del video. Curatrice Nelly Richard. Tre figure di lungo corso che guardano al presente del loro paese. 

Patrocina il Consiglio Nazionale per la Cultura e le Arti del Cile (CNCA).


sabato 27 aprile 2013

Venezia, Venezia Padiglione Cile di Alfredo Jaar



L’artista Alfredo Jaar presenterà per il Padiglione del Cile il progetto “Venezia, Venezia” un ambiente avvolgente all’Arsenale.

Partendo dagli scatti fotografici dell’artista Lucio Fontana, fatti durante gli anni di rientro in Italia, realizzerà un percorso di riflessione sui temi sociali da lui sempre seguiti.


mercoledì 5 dicembre 2012

Alfredo Jaar per il Cile



Sarà il noto artista Alfredo Jaar a rappresenterà il Cile alla prossima 55a Biennale di Venezia nel 2013.
Per l'occasione sarà realizzata una nuovo grande installazione site-specific.

Comunicato ufficiale:
Alfredo Jaar (b.1956; Santiago, Chile) is an artist, architect, and filmmaker who lives and works in New York. With an expansive commitment to art in diverse and distinctive cultural, political, and public contexts, his work has been commissioned, exhibited, and installed throughout the world, including Biennales in Venice (1987, 2002), Sao Paulo (1987, 1989, 2010), and Documenta in Kassel (1987, 2002). Solo exhibitions include the New Museum of Contemporary Art, New York; Whitechapel, London; Museum of Contemporary Art, Rome; and Moderna Museet, Stockholm. Most recently, a major retrospective of the artist’s work took place at three major cultural institutions in Berlin: Berlinische Galerie, Neue Gesellschaft für Bildende Kunst, and Alte Nationalgalerie.
His most recent public projects include The Geometry of Conscience, a memorial next to the new Museum of Memory and Human Rights in Santiago, and the Park of the Laments in a new contemplative space adjacent to the Indianapolis Museum of Art. His many awards and recognitions include a John Simon Guggenheim Fellowship in 1985 and, in 2000 he was a recipient of the prestigious five-year MacArthur Fellowship. In 2006, he received Spain’s Premio Extremadura a la Creación.
Alfredo Jaar will work with curator Madeleine Grynsztejn, the Pritzker Director of the Museum of Contemporary Art in Chicago, where she is advancing an ambitiously engaging platform for producing new ideas and insights on the creative process. Her connection to Jaar spans two decades. In 1990, she organized the artist’s first major international exhibition and publication for La Jolla Museum of Contemporary Art, San Diego. Born in Lima, Peru, Grynsztejn grew up in Caracas, Venezuela and London.
Chile’s participation at the 55th International Art Exhibition in Venice is commissioned by the National Council of Culture and the Arts (CNCA) and organized in collaboration with the Ministry of Foreign Affairs, through its Cultural Affairs Bureau (DIRAC), the Pro Chile Foundation and the Image of Chile Foundation (Fundación Imagen de Chile).
The National Council of Culture and the Arts, together with generous private donors, is funding Jaar’s exhibition, as well as a conceptually dynamic publication. Catalogue editor Adriana Valdés lives and works in Santiago. She is a writer, editor, and scholar who has published important books on art, literature, cultural projects, and contemporary artists in Chile. She has worked with Jaar since 1981 and in 2006 organized and edited Jaar/SCL/2006 to accompany a major exhibition of works by the artist on his return to Chile after 25 years.
The catalogue will include more than fifteen essays by prominent thinkers—critics, writers, theorists—from all over the world who consider Jaar’s contextual installation within the historical trajectory of the Venice Biennale and amidst volatile contemporary global, geographic, political, and cultural transformations. The book will be published by Actar, Barcelona. Producing and distributing leading publications on contemporary art, architecture, and cultural issues since 1994, Actar’s contemporary releases on leading intellectuals and ideas on art and architecture span diverse disciplines and focus on the discursive and collaborative scope of cultural and material practices in contemporary everyday life.
Curator: Madeleine Grynsztejn

Catalogue Editor: Adriana Valdés
Communications Editor: Patricia C. Phillips
US Coordinator: Capucine Gros
Italy Coordinator: Francesca Bertolotti

Commissioner: CNCA, National Council of Culture and the Arts, Chile

CNCA General Coordination: Beatriz Bustos
CNCA Communication: Macarena Matte




giovedì 13 gennaio 2011

Biennale di Venezia, nuovi spazi



La Biennale di Venezia prossima alla cinquantaquattresima edizione accresce il suo fascino e sempre di più sono le tante richieste di spazi per le diverse nazioni che desiderano parteciparvi. Recentemente il direttore Paolo Baratta ha dichiarato sull’edizione inglese del Giornale dell’Arte che si adopererà per ampliare gli spazi usando la storica Sala delle Armi per alcune delle nazioni che ne hanno fatto richiesta per avere un proprio padiglione nazionale, fra esse ci sono : Argentina, Cile, Messico, Portogallo, UAE, Cina, India.